TrAIettorie PA: Agentic AI: significato, applicazioni e benefici
L’AI come la conosciamo è in perenne evoluzione per questo motivo SCS continua il proprio percorso di approfondimento sull’applicazione dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, in questo articolo mettiamo il focus sull’Agentic AI, una delle evoluzioni più rilevanti del 2025. Questa tecnologia non si limita a generare contenuti o rispondere a richieste puntuali: introduce la capacità di pianificare, agire, prendere decisioni e portare a termine attività complesse in autonomia, offrendo nuove possibilità a enti pubblici e organizzazioni di qualsiasi dimensione.
La complessità dei processi amministrativi e la necessità di integrare dati eterogenei in tempi rapidi stanno accelerando l’interesse verso sistemi capaci di gestire attività multi-step e adattare le decisioni in tempo reale. L’Agentic AI rappresenta una risposta concreta a queste esigenze, abilitando modelli operativi più scalabili e efficienti.
Che cos’è l’Agentic AI?
L’Agentic AI integra modelli generativi, capacità di ragionamento autonomo e orchestrazione operativa. A differenza dei tradizionali sistemi di automazione, gli agenti possono recuperare informazioni dal web, verificarle, sintetizzarle e utilizzarle per attivare procedure, generare documenti o coordinare strumenti software. Si tratta di una nuova generazione di sistemi intelligenti capaci di supportare funzioni decisionali, operative e amministrative in maniera più evoluta.
Secondo diversi studi, un’organizzazione su quattro avvierà progetti di Agentic AI entro la fine del 2025, con un aumento previsto nei due anni successivi. L’accelerazione è trainata da tre elementi principali:
- la necessità di decisioni rapide in contesti complessi;
- il valore crescente dei dati come leva strategica;
- la pressione regolatoria che impone sistemi di governance moderni, auditabili e trasparenti.
Per la PA ciò significa poter migliorare l’efficienza dei servizi, ridurre i tempi di risposta, aumentare la trasparenza e adottare modelli decisionali più solidi.
Applicazioni dell’Agentic AI nel settore privato e nella Pubblica Amministrazione
Nel settore privato l’Agentic AI trova già applicazione in diversi settori: nella finanza, nella logistica, nel marketing, nei processi HR, offrendo automazione evoluta e capacità di gestione dinamica dei processi.
Nella PA l’impatto potrebbe essere particolarmente evidente nei processi amministrativi complessi: gestione di bandi e contributi, predisposizione di atti, analisi documentale, supporto alla pianificazione economico-finanziaria e gestione delle richieste dei cittadini. Gli agenti possono inoltre monitorare l’evoluzione normativa, producendo report aggiornati e suggerimenti operativi.
Un ruolo centrale può essere quello ricoperto dai sistemi di deep research, capaci di analizzare più fonti, verificare la coerenza delle informazioni e restituire dossier strutturati con benchmark, sintesi e azioni raccomandate. Questi strumenti rappresentano un alleato strategico per processi decisionali basati su evidenze solide.
Quali benefici offre l’Agentic AI alla Pubblica Amministrazione?
L’introduzione dell’Agentic AI genera benefici concreti: maggiore efficienza operativa, scalabilità dei processi, disponibilità di insight tempestivi e riduzione del carico di attività ripetitive. Le organizzazioni possono così dedicare più tempo ad attività ad alto valore, migliorando qualità, rapidità e trasparenza dei servizi.
Per la PA l’impatto riguarda la capacità di erogare servizi più inclusivi, rispondere più velocemente alle esigenze dei cittadini e valorizzare il patrimonio di competenze interne.
Le principali sfide nell’adozione dell’Agentic AI nella PA
L’adozione dell’Agentic AI richiede un percorso chiaro e attento, che si concentra su tre dimensioni fondamentali:
- Integrazione tecnologica e organizzativa: armonizzare sistemi esistenti e nuove piattaforme, garantendo sicurezza e continuità.
- Governance e compliance: definire controllo umano, supervisione e meccanismi di audit che assicurino conformità normativa, inclusi gli obblighi dell’AI Act.
- Competenze e change management: accompagnare le persone, sviluppare nuove capacità e garantire trasparenza nei processi automatizzati.
L’Agentic AI segna un’evoluzione significativa: dall’AI che produce contenuti all’AI che agisce, supportando processi decisionali e operativi in modo avanzato.
Per SCS questo passaggio si inserisce in una storia consolidata di supporto a enti pubblici e imprese nella trasformazione dei processi, nella valorizzazione del capitale umano e nell’introduzione di nuove tecnologie.
Grazie alla nostra esperienza nell’organizzazione del lavoro, nello sviluppo delle persone e nella gestione della complessità, SCS è oggi in grado di accompagnare le amministrazioni nell’adozione responsabile dell’AI, contribuendo a generare valore pubblico, migliorare i servizi e rafforzare la capacità strategica delle strutture organizzative.
Vuoi approfondire i temi dell’AI nella tua organizzazione? Ti interessa parlarne con noi?



